IL TUO SANGUE, UNA BOTTA DI VITA

Non rimandare, quest'estate vai a donare il sangue.

Il dono del sangue nel nostro Paese è un atto volontario, anonimo, responsabile, periodico e gratuito. In Italia, l’assoluta rilevanza sociale e sanitaria della donazione è riconosciuta dal legislatore e le attività trasfusionali sono parte integrante del Servizio Sanitario Nazionale, erogate quali Livelli Essenziali di Assistenza sanitaria (LEA) che includono anche la promozione del dono del sangue.
Lo Stato riconosce un ruolo fondamentale nel sistema trasfusionale alle Associazioni e Federazioni di donatori volontari di sangue, che concorrono ai fini istituzionali del Servizio sanitario nazionale attraverso la promozione e lo sviluppo della donazione organizzata di sangue e la tutela dei donatori.
Il legislatore, per favorire le donazioni di sangue e a garanzia dell’autosufficienza del sangue e degli emocomponenti, accorda ai donatori dipendenti il diritto ad astenersi dal lavoro per l’intera giornata in cui si effettua la donazione, mantenendo la normale retribuzione.
Il numero dei donatori nel 2014 è leggermente in calo rispetto al biennio precedente. Il dato assume un interesse rilevante perché è da riferirsi alle difficoltà nel reclutare nuovi donatori e, in particolare, a garantire il ricambio generazionale degli stessi, a fronte del generale andamento demografico negativo  in Italia, che comporta una diminuzione dei donatori nelle fasce più giovani.
Il Ministero della Salute, data la particolare rilevanza del tema, ha avviato una campagna di sensibilizzazione alla donazione del sangue in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, d’intesa con il Centro Nazionale Sangue e il coordinamento C.I.V.I.S. delle associazioni maggiormente rappresentative del settore (AVIS – CRI – FIDAS – FRATRES).



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