Grazie, non fumo!
di Emanuele Russo

Tratto da "Noi in Fidas", notiziario della FIDAS.

Da un ex forte fumatore, un invito a riflettere e guardare il problema da un altro punto di vista.

     


Ebbene sì, miei cari amici fumatori, bronchitici cronici, forzati della tosse sincopale, volontari della bombola d'ossigeno. Ebbene sì, anche oggi c'è qualcuno che non vi lascia tranquilli. Dio solo sa quanti e quali argomenti sono stati scomodati per evidenziare tutte le conseguenze di questo diffusissimo vizio. Quanti e quali psicologi, sociologi, sono stati scomodati. Niente! Nonostante vengano trattati peggio degli appestati (come negli USA) i fumatori si sono organizzati. Uno zoccolo duro che, in nome di un malinteso senso di libertà, si organizzano in una "chiesa" e si propongono martiri. E allora, cari martiri (ma sempre bronchitici cronici), per una volta non parleremo di di tumori, enfisemi, infarti, etc. Oggi vedremo solo i lati positivi, i vantaggi del non fumo. Parleremo dei benefici che incontra chi interrompe il vizio; benefici che incominciano da subito...

DOPO 20/30 MINUTI DALL'ULTIMA SIGARETTA

- regolarizzazione della pressione arteriosa

- la frequenza delle pulsazioni cardiache scende a valori normali.

DOPO 6/8 ORE

- il livello del Monossido di Carbonio nel sangue scende a valori normali e permette ai livelli di Ossigeno di portarsi a valori normali. A questo livello ricomincia quindi l'ossigenazione ottimale dell'organismo e infatti...

DOPO 20/24 ORE

- diminuiscono i rischi d'infarto

DOPO 48 ORE

- le terminazioni nervose iniziano a rigenerarsi

- le capacità di gusto e di olfatto si intensificano

Queste le positive modificazioni immediate. Ora, per chi con perseveranza insiste nell'"astinenza", si profilano vantaggi ancora più eclatanti...

TRA LE 2 E LE 12 SETTIMANE

- netto miglioramento della circolazione con beneficio del soggetto nel camminare e nel respirare (aumento della capacità polmonare del 30%).

Non basta...

Se avremo la costanza per continuare, ci accorgeremo che senza troppa fatica ogni giorno sentiremo un beneficio nuovo, un senso crescente di benessere...

TRA LA 5^ E LA 30^ SETTIMANA

- diminuiscono la tosse, la congestione nasale, la fatica, l'affanno;

- aumento della forza e dell'energia fisica. Mentre i polmoni si riattrezzeranno con tutti i mezzi a loro disposizione per ridurre le infezioni.

COMUNQUE NELL'ARCO DI UN ANNO

- il rischio di malattie cardiache coronariche si riduce alla metà rispetto ai fumatori.

A questo punto ci sono già sufficienti vantaggi e stimoli. Chi ha provato, chi ha saputo apprezzare le trasformazioni che nelle diverse settimane si sono verificate, ha già vinto! Difficilmente accetterà di rinunciare alla nuova condizione fisica raggiunta, in cambio di qualche sigaretta.

ENTRO UN ANNO E MEZZO

- il tasso di mortalità da tumore polmonare rispetto a un medio fumatore (20 sigarette al giorno), si riduce del 50%

- stessa percentuale per il rischio di tumore alla bocca, alla gola, all'esofago.

ENTRO 10 ANNI

- il tasso di mortalità per tumore ai polmoni si attesta su valori uguali a quelli di coloro che non hanno mai fumato;

- diminuiscono i rischi di tumore alla bocca, alla gola, all'esofago, alla vescica, ai reni e al pancreas.

ENTRO 15 ANNI

- il rischio di malattie cardiache coronariche o di infarto è lo stesso di un non fumatore.

Dopo 10 anni si è riacquistata la "verginità" di quando provammo la prima sigaretta...

Non è poco, ma si può fare (pensate se fosse così per ogni problema che la vita ci propone)!

              
Torna all'inizio