Un giorno d'aprile il vento disse al sole: "Proviamo a fare un bel disegno nel cielo?". "Ebbene, comincia tu" rispose il sole. Il vento cominciò. Scese nel mare, si caricò di nuvole e andò a stenderle nel cielo: "Che bei disegni, che bei disegni!". Parevano fiori,, alberi, animali, montagne. Ma le nubi erano quasi tutte dello stesso colore. "Ora tocca a te!" disse il vento. Il sole, zitto zitto, andò in un campo di fiori che conosceva soltanto lui. Nel campo c'erano papaveri, gigli, denti di leone, violette selvatiche e rose: insomma, un'infinità di fiori. Il sole portò al vento tutti i fiori che vide e decorò il cielo. Il vento era un po' infuriato, perché l'idea del sole era più bella della sua e non sapeva che cosa fare. Allora propose al sole di mettere insieme l'idea del sole e l'idea del vento.
Il sole e il vento lo fecero e venne un cielo meraviglioso.